Quale “Buona Scuola” per la salute e la sicurezza?

Il 25 febbraio 2016 si terrà un convegno gratuito a Napoli per parlare di scuola, di sicurezza delle strutture scolastiche e di formazione alla sicurezza per studenti e docenti

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Nella presentazione della recente riforma della scuola, chiamata la “Buona Scuola”, si sottolinea che all’Italia serve una buona scuola: una scuola che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico, che stimoli la loro creatività e li incoraggi a essere autonomi. Ma la buona scuola è anche altro, è una scuola sicura, dove non ci siano rischi per gli studenti e i lavoratori, dove tutti siano consapevoli dell’importanza di tutelare la sicurezza e salute propria e altrui, dove tutti ricevano un adeguata formazione per migliorare la sicurezza a scuola, nel mondo del lavoro e nei luoghi di vita.

Infatti sono diversi i dati nazionali e regionali che ci ricordano come, ancora oggi, molte scuole non siano sicure da un punto di vista strutturale, come siano diffuse le carenze in materia di certificazioni di agibilità e di prevenzione incendi. Senza dimenticare che molti edifici scolastici si trovano ancora in territori con forte rischio idrogeologico o in aree a elevato rischio sismico.

Proprio per ribadire che una “buona scuola” è anche una “scuola sicura”, per parlare delle carenze strutturali e aumentare l’attenzione alla formazione in materia di sicurezza, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza – in collaborazione con i Centri di Formazione Athena s.r.l. e S.A.AV. s.r.l. e con il patrocinio della Regione Campania e dell’Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Napoli e Provincia – il convegno di studio e approfondimento “Quale ‘Buona Scuola’ per la salute e la sicurezza? Le strutture scolastiche e la formazione di studenti e docenti”.

Un convegno gratuito che si terrà a Napoli il 25 febbraio 2016 e che affronterà diverse tematiche: dall’approfondimento del tema delle verifiche tecniche negli edifici scolastici al ruolo degli organi di controllo, dai profili di responsabilità di dirigenti scolastici e docenti alla sicurezza nella scuola con riferimento al ruolo dei Responsabili del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Si affronterà poi anche il tema del rischio sismico, del rischio idrogeologico e della prevenzione degli incendi.

Una parte del convegno si occuperà infine di presentare esempi di progetti relativi alla formazione di docenti e studenti in materia di tutela della salute e sicurezza.

Ricordiamo che il tema della sicurezza a scuola è diventato in questi sempre più urgente anche in relazione ai vari incidentiavvenuti in Italia per gravi carenze strutturali nelle scuole.

A partire ad esempio dal crollo avvenuto nel 2008 nel Liceo Darwin di Rivoli, che è costato la vita ad un ragazzo di 17 anni. Ma vari incidenti sono avvenuti, in questi ultimi due anni, anche nelle scuole di Tivoli, Ravenna, Palermo, Lecce, Pescara e Ostuni con infortuni, anche gravi, a volte mortali, a studenti e docenti.

Tuttavia la sicurezza a scuola non si esaurisce nelle situazioni di rischio connesse alla vulnerabilità degli edifici scolastici o alle questioni inerenti la sicurezza strutturale, igienica e impiantistica. Per migliorare realmente la sicurezza a scuola è necessario agire anche sui comportamenti messi in atto da studenti e docenti nelle attività d’aula e di laboratorio, negli spostamenti nei corridoi e sulle scale, nelle attività fisica in palestra e all’aperto, nelle attività ludiche e ricreative, …

E il cambiamento dei comportamenti pericolosi può essere favorito e stimolato da una formazione efficace e mirata nella scuola.

Il convegno “Quale “Buona Scuola” per la salute e la sicurezza? Le strutture scolastiche e la formazione di studenti e docenti” si terrà a Napoli il 25 febbraio 2016, dalle ore 14.00 alle ore 18.00, presso il Centro Congressi Università Federico II in Loc. Monte Sant’Angelo, in Via Cinthia, 26.

Il programma del convegno:

Apertura dei lavori e saluti istituzionali
Moderatore: ing. Carmine Salamone, Consigliere Nazionale AiFOS

Interventi
INAIL Direzione Centrale, Consulenza Tecnica per l’Edilizia
– Ing. Carmine Piccolo, Ricercatore INAIL
– Ing. Giuseppe Belardo, Direttore SPSAL Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – ASL NA 1 centro
– Prof. Ing. Liberatina Carmela Santillo, Presidente Commissione Sicurezza Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli Ordinario di Sicurezza degli Impianti Industriali – Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale – Università degli Studi di Napoli Federico II
– Dott. Mario Gallo, Prof. a contratto Diritto del Lavoro Università di Cassino e del Lazio Meridionale
– Geom. Stefano Farina, Referente Nazionale AiFOS Settore Costruzioni
– Arch. Teresa Attianese, RSPP Scuole, Formatrice e Direttrice Centro di Formazione Athena
– Dott. Antonio Malafronte, Geologo del Genio Civile dell’Amministrazione Lavori Pubblici Regione Campania
– Arch. Francesco Scardaccione, Fondazione Ordine Architetti e P.P.C. di Napoli e Provincia.

Dibattito e Tavola Rotonda con Conclusioni

Questo è il link per il programma e l’iscrizione all’evento: http://aifos.org/section/eventi/eventi_interno/convegni_aifos/quale_buona_scuola

Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria, e a tutti i partecipanti verrà consegnato un Attestato di presenza valido per l’Aggiornamento Professionale (4 crediti formativi professionali – CFP) di architetti e ingegneri.

VIAComunicati Stampa
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Francesca Granatiero nasce a San Giovanni Rotondo, classe 1988. Frequenta il Liceo Scientifico a Manfredonia per poi intraprendere, conseguito il diploma, la facoltà di Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Bari. Iscrittasi al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale presso lo stesso Politecnico di Bari consegue il titolo di Esperto in sistemi (SGA) per la gestione delle PMI. Diventa referente e scrittrice per la rivista Close-up Engineering nel settembre 2014 ad oggi. Consegue la laurea in Ingegneria Gestionale Magistrale nel dicembre 2015. Pur avendo un’impronta scientifica e assorta nell’ affascinante mondo dell’ingegneria, è molto appassionata di letteratura classica. D’indole “sognatrice” nel tempo libero ama leggere e viaggiare.

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