L’ascesa evolutiva dei sistemi informativi aziendali

I sistemi informativi visti come il principale strumento gestionale aziendale

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network, Close-up Engineering, Credits: ms-computers.it

Sempre più schiacciate dalla incalzante pressione competitiva e l’orientamento al cliente hanno portato le aziende a reingegnerizzare i processi di business per renderli più efficaci ed efficienti. A tal proposito svolgono un ruolo decisivo i sistemi informativi, indispensabili per correlare e coordinare le numerose funzionalità interne esistenti. I sistemi informativi aziendali possono essere definiti come “un insieme ordinato di elementi, anche molto diversi tra loro, che raccolgono, elaborano, scambiano e archiviano dati con lo scopo di produrre e distribuire le informazioni nel momento e nel luogo adatto alle persone che in azienda ne hanno bisogno”. Le informazioni, dunque,vengono gestite, raccolte, archiviate, lavorate, scambiate e comunicate in maniera veloce e sicura scansando l’ipotesi di facile perdita dei dati trasformati. Le componenti di un sistema informativo si possono suddividere in due categorie principali:

  • Applicazioni Transazionali: sistemi e procedure informatiche di supporto alle attività quotidiane (es: ERP System)
  • Decision Support System (DDS): sistemi e procedure di supporto alle scelte strategiche per la direzione (es: Data Mining e Data Warehouse).

A partire dal sistema informativo, attraversando una sequenza di fasi relative alla progettazione, è possibile arrivare al sistema informatico. Quest’ultimo cambia nel tempo con l’evolvere dell’azienda e delle tecnologie. L’informatica dunque a livello aziendale, viene vista come tecnologia di produzione e strumento di lavoro ( automazione, riduzione di trasformazione dei media, riduzione delle funzioni parassite, rapidità, tempestività) al primo livello e successivamente al secondo livello come tecnologia di coordinamento e controllo ( suddivisione in sottoattività specialistiche per assicurare l’esecuzione dell’attività complessiva, ridurre le esigenze di trattamento delle informazioni …).  

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È interessante conoscere le modalità con cui i sistemi informativi sono riusciti ad evolversi nel tempo, divenendo oggi, lo strumento gestionale più importante di un’azienda. Manager e aziende investono in sistemi informativi perché questi rappresentano un valore economico reale per l’azienda. La decisione di implementare e mantenere un sistema informativo presuppone che i ritorni su questo investimento (aumento della produttività, aumento dei profitti…) saranno superiori ad altri investimenti ad esempio  in immobili, macchinari e altri beni.

Si pensi ad esempio all’acquisto di un libro su Amazon: dopo aver acquistato il libro viene sempre suggerito che altri utenti hanno trovato utile associare un secondo libro. Ciò è possibile grazie ad un sistema informativo. Nel tempo i sistemi informativi sono aumentati di complessità e dimensioni. Le cause di ciò sono principalmente attribuibili alla maggiore quantità e qualità delle informazioni; miglioramento delle conoscenze e tecniche gestionali ed evoluzione tecnologica. Nel percorso storico dello sviluppo dei sistemi informativi è possibile identificare tre fasi principali.

La prima fase è stata il passaggio dalla gestione manuale a quella automatizzata delle informazioni. I sistemi informativi si sono sviluppati nella seconda metà degli anni ’60 per l’elaborazione elettronica dei dati. I computer erano utilizzati principalmente per la gestione amministrativa e classificazione dei dati, preparazione di riepiloghi e reportistica. Lo scopo era quello di sostituire le procedure manuali ripetitive per semplificarne e velocizzarne le operazioni. La seconda fase coincide con il passaggio dai mainframe ai sistemi MIS. Verso la metà degli anni ‘70-’80 si sono sviluppati i sistemi informativi per il controllo direzionale; sono nati in quel periodo i primi MIS (Management Information System) creati per semplificare la raccolta e la gestione delle informazioni centralizzate, in modo da renderle disponibili in modo semplice e veloce all’intera azienda. Nella terza fase che è quella moderna,  il top management ha l’esigenza di prendere decisioni tempestive consultando i dati esistenti e creando scenari complessi di simulazione. Nascono dunque i sistemi ERP  e DDS.

 

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Francesca Granatiero nasce a San Giovanni Rotondo, classe 1988. Frequenta il Liceo Scientifico a Manfredonia per poi intraprendere, conseguito il diploma, la facoltà di Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Bari. Iscrittasi al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale presso lo stesso Politecnico di Bari consegue il titolo di Esperto in sistemi (SGA) per la gestione delle PMI. Diventa referente e scrittrice per la rivista Close-up Engineering nel settembre 2014 ad oggi. Consegue la laurea in Ingegneria Gestionale Magistrale nel dicembre 2015. Pur avendo un’impronta scientifica e assorta nell’ affascinante mondo dell’ingegneria, è molto appassionata di letteratura classica. D’indole “sognatrice” nel tempo libero ama leggere e viaggiare.

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