Digital marketing: spinta design e arredo made in Italy nel mondo

Da uno studio della Camera di commercio di Milano e della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Istat aumenta la richiesta di design e arredamento made in Italy e vince la produzione lombarda

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Mobili e accessori d’arredo: il design italiano nel mondo continua a crescere secondo una mappatura fornita da uno studio della Camera di commercio di Milano e della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Istat.

Francia e Germania sono i maggiori mercati di riferimento in generale, ma si registra un forte aumento per Regno Unito (+17,4%) e Stati Uniti (+22,8%). Tra le prime 10 destinazioni dei mobili per ufficio e negozi troviamo anche Arabia Saudita, al secondo posto (+119,6%) e Emirati Arabi Uniti al quinto (+70,7%). Stati Uniti secondi nei mobili per cucina (+78,3%) e per l’arredo domestico (+27,8%) e terzi per sedie (+36,7%) e poltrone e divani (+49,9%). Il Regno Unito è primo per parti e accessori per mobili ed esterno (+16,3%).

Russia terza per cucine e arredo esterno ma in diminuzione in tutti i settori. La Polonia si affaccia al terzo posto per materassi. Tra le prime 10 in tutti settori la Svizzera, mentre la Cina registra forti aumenti per cucine (+38,9%) arredo domestico (+98,2%) e poltrone e divani (+37,9%).

Giulio Gargiullo Online Marketing Manager fra Italia e Russia da più di dieci anni segnala e conferma i dati positivi relativi all’export dell’arredo italiano nel mondo: “da questi dati vediamo come l’Italia ha un ruolo in primo piano nella scena internazionale dell’arredo e del design”. E’ importante proporre il nostro made in Italy e far conoscere lo stile e la qualità italiana anche grazie all’ausilio del web oggi quantomai indispensabile per far conoscere dal piccolo artigiano alla piccola o media impresa prodotti anche di nicchia a mercati internazionali con budget contenuti e con alti ritorni sugli investimenti”.

Prosegue Gargiullo:”Il digital marketing è un aspetto fondamentale oggi per vendere e proporre design all’estero, ma deve essere opportunamente legato a molti altri fattori come: il prodotto, la logistica, la ricerca e l’esperienza dell’azienda, l’internazionalizzazione che è un processo che passa per l’adattamento di processi e cultura aziendale verso i rispettivi mercati”.

Conclude Giulio Gargiullo Online Marketing Manager: “E’ fondamentale per l’Italia puntare sul design e l’arredo su misura,fatto a mano, artigianale, d’alta qualità dei prodotti che sono fondamentali per i clienti che cercano arredamenti lussuosi ed eclusivi. Queste sono le nostre competenze e carte vincenti nella competitività a livello internazionale”.

In generale l’export italiano raggiunge quasi i 7 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2015 e segna un +6,4%. Fa ancora meglio la Lombardia: +7,9% rispetto al 2014 per un valore di 1,8 miliardi (27% del totale nazionale). Ben 6 province lombarde si trovano tra le prime 20 italiane. Monza e Brianza al secondo posto dopo Treviso con 591 milioni circa, registra un aumento dell’11,3%. Como è al quarto dopo Pordenone (+10,2%), Milano al settimo (+4%), Brescia al decimo (+7,4%), Bergamo al quattordicesimo (+0,3%) e Mantova al ventesimo (+0,8%). La crescita maggiore a Lecco (+14,1%) e Cremona (+13,3%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano e della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Istat nei primi nove mesi del 2015 e 2014.

Giulio Gargiullo Online Marketing Manager e lavora da più di dieci anni fra l’Italia e la Russia e a livello internazionale. Si è occupato di diverse aziende del settore design e arredo oltre che di diverse aziende nel in diversi settori chiave del luxury.

VIAComunicati Stampa
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Francesca Granatiero nasce a San Giovanni Rotondo, classe 1988. Frequenta il Liceo Scientifico a Manfredonia per poi intraprendere, conseguito il diploma, la facoltà di Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Bari. Iscrittasi al corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale presso lo stesso Politecnico di Bari consegue il titolo di Esperto in sistemi (SGA) per la gestione delle PMI. Diventa referente e scrittrice per la rivista Close-up Engineering nel settembre 2014 ad oggi. Consegue la laurea in Ingegneria Gestionale Magistrale nel dicembre 2015. Pur avendo un’impronta scientifica e assorta nell’ affascinante mondo dell’ingegneria, è molto appassionata di letteratura classica. D’indole “sognatrice” nel tempo libero ama leggere e viaggiare.

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